Guida di pianificazione verificata. I dettagli possono cambiare: consulta le fonti ufficiali indicate e richiedi un preventivo aggiornato per prezzi e disponibilità attuali.
L’Itikaf nelle ultime dieci notti del Ramadan, cioè la pratica di ritirarsi in moschea per dedicarsi all’adorazione, richiama alcune delle folle più numerose e prolungate che La Mecca e Medina vedano in tutto l’anno. A differenza di un singolo giorno di punta, l’Itikaf significa che un numero enorme di fedeli resta dentro e intorno alle due Sacre Moschee senza interruzione per un periodo prolungato. Questo ha ricadute sui trasporti che vale la pena capire se intendi compiere tu stesso l’Itikaf, o se semplicemente devi spostarti nelle due città in questo periodo per qualsiasi altro motivo.
Cosa distingue l’Itikaf dal normale affollamento del Ramadan
Il Ramadan nel suo insieme porta più pellegrini rispetto alla maggior parte dell’anno, come spieghiamo in altre pagine di questo sito, ma le ultime dieci notti in particolare aggiungono un ulteriore afflusso, costante, legato all’Itikaf e alla ricerca della Laylat al-Qadr. Chi compie l’Itikaf resta all’interno del complesso della moschea per lunghi periodi, a volte per tutte e dieci le notti: le zone immediatamente intorno alla Sacra Moschea (Masjid al-Haram) e alla Moschea del Profeta (Masjid an-Nabawi) registrano quindi non solo un afflusso maggiore, ma un affollamento diverso, più continuo rispetto a un singolo orario di preghiera molto frequentato in un altro momento dell’anno.
Per i trasporti questo significa che gli accessi stradali e i punti di discesa dei veicoli vicino a entrambe le Sacre Moschee restano sotto pressione per tutto il periodo delle dieci notti, non solo in un singolo picco prevedibile: e questo cambia il modo in cui dovresti organizzare qualsiasi spostamento che tocchi queste zone in quel periodo.

Itikaf nelle ultime dieci notti: i trasporti se lo compi tu
Se intendi restare in ritiro per una parte o per tutte le ultime dieci notti, di solito il tuo bisogno principale di trasporto si riduce a un unico viaggio di andata, ben pianificato, all’inizio dell’Itikaf e a un unico viaggio di ritorno alla fine, anziché ai frequenti spostamenti avanti e indietro di una visita più breve. Prenota entrambi con largo anticipo, perché è uno dei periodi di viaggio più richiesti di tutto l’anno e le disponibilità dell’ultimo minuto sono davvero scarse.
Metti in conto che il viaggio di andata richieda molto più tempo del solito, visto il traffico intorno alle due Sacre Moschee, e prevedi un margine generoso invece di arrivare a ridosso del momento in cui vuoi iniziare l’Itikaf.
I trasporti se devi spostarti in città per altri motivi
Non tutti quelli che si trovano alla Mecca o a Medina nelle ultime dieci notti compiono l’Itikaf. Le famiglie che accompagnano qualcuno in ritiro, i pellegrini che fanno l’Umrah in questo periodo senza osservare loro stessi l’Itikaf e chiunque debba gestire hotel, voli o altra logistica in questa finestra devono comunque muoversi in città, e tutti devono fare i conti con lo stesso affollamento.
Aspettati che gli spostamenti vicino a una delle due Sacre Moschee richiedano molto più tempo del normale, soprattutto intorno all’Iftar, alle Tarawih e nelle ore prima dell’alba, quando i fedeli si muovono in massa verso le moschee e di ritorno.
Prenota i trasporti con largo anticipo rispetto al momento in cui ti servono, invece di dare per scontato che troverai un’auto disponibile con poco preavviso: la domanda di veicoli resta alta per tutte e dieci le notti, non solo in una o due notti precise.
Valuta con attenzione la distanza del tuo hotel dalla moschea, se hai margine di scelta: in questo periodo, percorrere a piedi la strada più lunga da un hotel più lontano può rivelarsi più gestibile che attraversare in auto le zone più congestionate nelle immediate vicinanze dell’Haram.

Transfer aeroportuali a ridosso delle ultime dieci notti
Se il tuo volo di arrivo o di partenza cade durante le ultime dieci notti o poco prima, aspettati tempi più lunghi del solito anche per i transfer tra aeroporto e città, sia per la congestione generale degli aeroporti nel Ramadan, di cui parliamo altrove, sia per il traffico aggiuntivo diretto proprio verso le due Sacre Moschee in questo periodo. Comunica al tuo fornitore di trasporti i dati effettivi del volo e sii realistico sull’orario di arrivo in hotel, invece di dare per scontato che valga il tempo di transfer standard.
Una nota pratica sulle notti dispari
Molti pellegrini privilegiano in particolare le notti dispari tra le ultime dieci, alla ricerca della Laylat al-Qadr, e questo concentra ancora di più la domanda proprio in quelle notti, all’interno di un periodo già molto intenso. Se il tuo programma ti lascia un po’ di flessibilità, sapere che le notti dispari sono di solito le più affollate in assoluto ti aiuta ad avere aspettative realistiche sui tempi di trasporto in quelle serate.
Sostenere i familiari che visitano qualcuno in Itikaf
A volte ai familiari viene chiesto di portare provviste o semplicemente di andare a trovare un parente che sta compiendo l’Itikaf, anche se la persona resta in ritiro. Se è il tuo caso, pianifica queste visite con le stesse aspettative realistiche sui trasporti descritte sopra, perché la zona intorno alla moschea sarà congestionata allo stesso modo sia per una visita breve sia per una permanenza più lunga. Spesso è più pratico raggruppare più piccole visite in un numero minore di spostamenti ben pianificati, invece di fare continui brevi tragitti avanti e indietro nei giorni di maggiore affollamento.
Salute e comfort in un periodo impegnativo
La combinazione di digiuno del Ramadan, lunghe ore di adorazione e fatica fisica del muoversi in un ambiente affollato rende le ultime dieci notti davvero pesanti, anche per i pellegrini esperti. Inserisci nella pianificazione dei trasporti tempi di riposo realistici, evitando spostamenti uno dopo l’altro senza pause per recuperare, e considera che un percorso o un orario un po’ più lungo ma meno congestionato può rivelarsi alla fine più comodo dell’opzione teoricamente più rapida in mezzo alla folla più fitta.
Domande frequenti
Quanto tempo in più devo prevedere per gli spostamenti nelle ultime dieci notti del Ramadan?
Molto più che per un normale tragitto, soprattutto intorno all’Iftar, alle Tarawih e nelle ore prima dell’alba. Non esiste un dato unico e affidabile, quindi prevedi un margine generoso invece di un programma serrato.
Per l’Itikaf conviene prenotare un solo viaggio di andata e uno di ritorno, o prevedere transfer giornalieri?
La maggior parte dei pellegrini che compiono l’Itikaf pianifica un unico viaggio di andata, ben calcolato, e un unico viaggio di ritorno, perché restando in ritiro di solito non servono spostamenti quotidiani avanti e indietro.
Nelle notti dispari l’affollamento è davvero maggiore?
Sì, molti pellegrini privilegiano in particolare le notti dispari tra le ultime dieci alla ricerca della Laylat al-Qadr, e questo concentra ulteriormente la domanda proprio in quelle serate.
In questo periodo conviene scegliere un hotel più lontano dall’Haram?
Può convenire, a seconda della tua situazione: una camminata più lunga da un hotel più distante può rivelarsi più gestibile di un tragitto in auto attraverso le zone più congestionate nelle immediate vicinanze della moschea, nei momenti di massimo affollamento.
Fonti consultate
Informazioni ufficiali per la tua pianificazione
Le misure di gestione della folla e le modalità di accesso possono cambiare da un anno all’altro. Ti segnaliamo queste fonti ufficiali per verificare la situazione aggiornata per il tuo viaggio. Verifica effettuata il 25 luglio 2026.
Se intendi compiere l’Itikaf, o semplicemente devi spostarti alla Mecca o a Medina durante le ultime dieci notti del Ramadan, prenota i trasporti il prima possibile. Hajj & Umrah Taxi accetta prenotazioni con largo anticipo rispetto a questo periodo di grande affluenza: contattaci tramite il modulo di prenotazione per assicurarti le date.

